DIALOGHI
DI STRADA
#10

LUGLIO-SETTEMBRE 2022

MP5,
FAILE,
OBEY,
STEN & LEX.

L’ARTE È SPESSO UN ATTO POLITICO...
LO È CERTAMENTE MOLTA ARTE FIGURATIVA NON AUTORIZZATA DIPINTA SUI MURI.

/ ARTWORKS

MP5
Together
Roma, 2016
Acrylic paint on wood board
150 x 130 cm

© Ph. Dario Lasagni

freccia-giu

MP5

(Napoli, 1974)

È critica sociale il lavoro di MP5 (Napoli, 1974) che ha sviluppato nel disegno, nel muralismo e nell’installazione una dimensione artistica caratterizzata dall’uso incisivo del bianco e nero. Diplomata in scenografia teatrale all’Accademia di Belle Arti di Bologna e in animazione presso la Wimbledon School of Art di Londra, è cresciuta nella scena artistica underground ed ha spesso legato il suo lavoro alle cause queer e femminista.
Oltre la sua ricerca artistica cura per Gucci la campagna Chime for Change sull’uguaglianza di genere.

FAILE
Service my heart
New York, 2010
Acrylic and silkscreen ink on wood
Aluminium frame
165 x 105 x 9 cm

© Ph. Fabrizio Cicconi

freccia-giu

FAILE

È schierata quella di Faile, un collettivo nato nel 1999 a NYC e composto da Patrick McNeil (Edmonton, Canada, 1975) e Patrick Mille (Minneapolis, USA, 1976). Riassemblano elementi creativi da graphic novel, dalla cultura asiatica, dalla pop art e dalla tipografia per dare vita a composizioni che contengono critica al consumismo e messaggi politici sia passivi che palesi, di solito ammantati di ambivalenza.
Tra le loro esposizioni più importanti, la Tate Modern nel 2008, il Brooklyn Museum ed una grande installazione a Times Square a NYC nel 2015.

OBEY, Shepard Fairey
Target exception
Los Angeles, 2017
Screenprint on wood (AP)
61 x 46 cm

© Ph. Fabrizio Cicconi

OBEY

(Charleston, 1970)

È “arte del dissenso” quella di Obey, al secolo Shepard Fairey (Charleston, 1970), artistaiconico, influente protagonista della nuova arte politica di strada del mondo americano. Laureato alla Rhodes Island School of Design, pioniere della stencil art e della poster art, si afferma con una campagna di guerrilla marketing che riproduce il volto del wrestler francese Andrè the Giant con ilpay off OBEY - obbedisci! - che in breve diventa il suo logo. La sua poetica artistica si concentra sui temi del controllo sociale e della propaganda, coniugando linguaggi ed ispirandosi
all’iconografia costruttivista socialista e sovietica del primo Novecento. Presente in molti musei del mondo, deve la sua popolarità anche ai
soggetti Hope e Change della campagna non commissionata a supporto delle elezioni di Barack Obama nel 2008.

OBEY, Shepard Fairey
Oil lotus woman
Los Angeles, 2018
Screenprint on wood (AP, HPM)
61 x 46 cm

© Ph. Fabrizio Cicconi

OBEY, Shepard Fairey
Earth crisis drop
Los Angeles, 2016
Screenprint on wood (edition 4/6)
61 x 46 cm

© Ph. Fabrizio Cicconi

OBEY, Shepard Fairey
This land is your land
Los Angeles, 2012
Screenprint on wood (edition 1/6)
61 x 46 cm

© Ph. Fabrizio Cicconi

freccia-giu

STEN & LEX
Santa Caterina
Londra, 2008
Poster on metal board
165 x 113 cm

© Ph. Dario Lasagni

STEN & LEX

(Roma, 1979; Taranto, 1980)

Prende posizione anche l’arte di Sten & Lex (Roma, 1979; Taranto, 1980), un duo di artisti italiani attivi a Roma dal 2001, pionieri della stencil art nello spazio pubblico. I loro primi soggetti figurativi celebrano icone senza tempo e persone comuni. I loro stencil sono una sorta di tecnica incisoria contemporanea, originale nello sviluppo dello stencil poster, per cui sono celebri. Hanno partecipato al Cans Festival di Banksy nel 2008 ed i loro muri sono presenti nelle principali capitali del mondo.

DIALOGHI
DI STRADA
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LUGLIO-SETTEMBRE 2022

MP5,
FAILE,
OBEY,
STEN & LEX.

L’ARTE È SPESSO UN ATTO POLITICO...
LO È CERTAMENTE MOLTA ARTE FIGURATIVA NON AUTORIZZATA DIPINTA SUI MURI.