ATTITUDE

PALAZZO BLU
ARTE E CULTURA

Pisa 2021

/ PRESENTATION

A Pisa, tra 2021 e 2022, l'Urban Art ha conquistato Palazzo Blu
Attitude | Graffiti writing, Street Art, Neo Muralismo

Dalla strada all'affermazione internazionale: 45 nomi e oltre 70 opere 
in dialogo con le collezioni di arte antica del museo
Dal 14 dicembre al 3 aprile 2022

Martedì 14 dicembre 2021 è stata inaugurata a Palazzo Blu la mostra “Attitude | Graffiti writing, Street art, Neo Muralismo”, un progetto curato da Gianguido Grassi, realizzato da Start - Open you eyes e prodotto da Fondazione Pisa, con il patrocinio di Comune di Pisa, Provincia di Pisa, Regione Toscana, Consiglio Regionale della Toscana, con il sostegno di Università di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola Normale Superiore Sant’Anna.

Gianguido Grassi ha realizzato a Palazzo Blu una mostra-evento, con performance live, che per la prima volta ha presentato in Toscana una generazione di artisti, quasi tutti quarantenni, che - dopo aver iniziato ad esprimersi in strada in maniera non autorizzata - oggi lavorano con un linguaggio compiuto e ricercato, in continuità con l'arte di rottura e di avanguardia degli Anni '60.

Il progetto espositivo ha dato voce a 45 artisti provenienti da tutto il mondo: talenti della urban art che hanno saputo unire l'energia creativa della strada ad un solido background artistico e che oggi sono chiamati a lavorare in molte città del mondo e a partecipare a mostre ed eventi internazionali.

Il percorso espositivo_ “Attitude | Graffiti writing, Street art, Neo Muralismo” ha riunito le molteplici forme dell'arte urbana, dai graffiti all'astrattismo. Erano 74 le opere in mostra, tutte provenienti dagli archivi degli artisti e da importanti collezioni. L'allestimento si è sviluppato dalla sala della biblioteca per proseguire nelle sale al quarto piano di Palazzo Blu, raccontando le varie declinazioni dell’arte urbana, dall’anima più ribelle e sociale propria dei graffiti a quella monumentale delle manifestazioni istituzionali più recenti.

«L’attitudine indica una disposizione innata o acquisita, fisica, psicofisica o psichica, che rende possibile o facilita lo svolgimento di una determinata attività; nel gergo della strada indica l’inclinazione e l’approccio con cui chi pitta affronta la propria azione espressiva» spiega il curatore Gianguido Grassi. «Molte sono le attitudini personali e vaste sono le conclusioni artistiche di un fenomeno già vastissimo in termini geografici; ecco perché non è facile dare una definizione e muoversi all’interno di un contenitore che ha come sicuri elementi in comune quello di raccogliere artisti che iniziano a dipingere nel contesto urbano in modo spontaneo e la convergenza dell’energia della strada con la componente creativa. Con l’espressione arte urbana si è dunque cercato di creare un contenitore ampio in grado di raccogliere varie esperienze che si sono avvicendate nel tempo e continuano a coesistere tutt’oggi. Semplificando, potremmo individuare 3 categorie principali: Graffiti Writing, Street art e Neo Muralismo, cha a sua volta si dirama in figurativo e astrattista».
Molti degli artisti protagonisti di “Attitude | Graffiti writing, Street art, Neo Muralismo” hanno dipinto a Pisa e in Toscana, contribuendo a far radicare uno dei fenomeni culturali più dirompenti e globali degli ultimi 40 anni, in grado di influenzare l’immaginario collettivo e cambiare il volto delle nostre città: prova ne è il quartiere di Porta a Mare, inserito da Sky Arte nei 20 luoghi imperdibili da visitare in Italia per i suoi muri dipinti.

La lista degli artisti in mostra comprende: 108, 2501, Abbominevole, Aec Interesni Kazki, Alberonero, Aris, Barbieri Francesco, Bartocci Giorgio, Beast, Bosoletti Francisco, C215, Ciredz, Dado, Duke1, Egs, Eron, Etnik, Farao, Gaia, Hitnes, Imos, Joys, Martini Rae, Massimo Sospetto, Moneyless, Moses&Taps, No Curves, Oker, Okuda San Miguel, Ozmo, Pasquini Alice, Peeta, Phase2, Porto, Rough Remi, Run, Rusto, Rusty, Sbam, Shepard Farey- Obey, Soap The wizard, Solomostry, Sten&Lex, Tellas, Zed1, Zedz.

Nel periodo compreso tra Dicembre 2021 e Aprile 2022 la mostra ha anche ospitato quattro performance live, una al mese, che hanno approfondito la conoscenza di altrettante personalità di spicco della Urban art. Gli artisti hanno realizzato nella Sala Focus di Palazzo Blu una mostra personale della durata di un mese.
Il primo artista protagonista è stato 108, uno dei maggiori esponenti del post-graffitismo astratto, già protagonista di “Nusing”, la prima grande esposizione sul post-graffitismo europeo che si è svolta a Parigi nel 2004, e della 52esima Biennale di Venezia del 2007. A Palazzo Blu ha presentato “Il museo dell’assurdo”, un'installazione site specific che ha messo in dialogo frammenti pittorici ispirati all'idea del divenire e del passaggio, della trasformazione di un luogo, come avviene per le opere realizzate in strada.
Dopo 108, è stato ospite Joys, leggenda italiana del writing, un pioniere che ha realizzato le sue geometrie persino in Russia e in Cina. A seguire Palazzo Blu ha poi ospitato la performance live del milanese 2501, un grande studioso delle controculture, ed una installazione di sculture nelle sale attigue al museo.
Il percorso delle personali si è infine concluso con le opere dello street artist newyorchese Gaia, già attivo a Pisa, che Forbes ha inserito tra i 30 Under30 che cambieranno il mondo.

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