URBAN
PAINTING

MDM
MUSEUM

Portocervo 2015

/ PRESENTATION

URBAN PAINTING - street art group exhibition

dal Comunicato Stampa

La Street Art è approdata anche in Costa Smeralda, nelle prestigiose sale dell’MdM Museum di Porto Cervo, dove nell’estate 2015 è stata inaugurata Urban Painting - street art exhibition, un percorso espositivo unico e stimolante, per conoscere da vicino oltre cinquanta artisti provenienti dai cinque continenti.
Ernest Pignon-Ernest, JR, Obey, Swoon, Vhils, Roa, Faile, C215, Faith47, Dome, Tim Biskup, Banksy, Mark Jenkins, Conor Harrington, Stelios Faitakis, Dan Witz, Herakut, Baglione, Lucy McLauchlan, DALeast, Ericailcane, David Ellis, Labrona, A1one, Ethos, Bastardilla, Judith Supine, Miss Van, Sten&Lex, Vinz Feel Free, Btoy, Mr. Brainwash, Remed, Sam3, Escif, Innominabile, Brad Downey, Stik, Pure Evil, M-CITY, London Police, Pisa73, Czarnobyl, EVOL, Ben Eine, Logan Hicks, Guy Denning, Mobstr e molte altre voci importanti sulla scena dell'arte urbana internazionale.
Arte urbana, street art, post graffitismo... chiamatela come vi pare, odiatela anche, se volete rimanerne distanti, ma non potete più fare a meno di considerarla una parte importante di questo tempo, il segno, l'espressione di una nuova sfera pubblica socialmente condivisa.
Non a caso negli ultimi anni c'è stato un primo exploit nelle gallerie, nelle case d'asta, un reciproco interesse fra gli autori e le istituzioni museali più illuminate (la mostra al Moca di LA nel 2011, quella alla Tate Modern nel 2008 e quella al PAC di Milano nel 2007 ne sono un esempio).
Non è un caso dunque se dopo Basquiat (2014) Andy Warhol (2013), Damien Hirst, Zhang Huan, Takashi Murakami, Marc Quinn (2011), Mario Schifano (2009), Mimmo Rotella (2008) siano arrivate nelle sale della Promenade du Port le opere di Banksy, Obey, Swoon, Vhils, Roa, C215, DalEast, Obey, Sten Lex e molti altri. 110 opere in mostra, 55 artisti provenienti da 21 nazioni – 5 continenti, una serie di interventi all'esterno che hanno preso forma nell'estate. Esattamente questo è stato il senso dell'incontro al museo. Scoprire con luce soffusa e mente pulita i lavori di artisti che ripropongono su tela, scultura o su altri supporti, il linguaggio che hanno imparato in strada. Farlo per poi tornare fuori a guardare quei murales con nuovo interesse, come parte di noi, delle nostre città.
La mostra si è sviluppata su quattro livelli e visitarla è stato un po' come fare un giro sui muri di tutto il mondo. Dall'Irlanda al Brasile, dall'Inghilterra alla Cina, passando per Sudafrica, Francia e Cile.
Luigi Mauri e Tatiana Belluzzo, curatori della selezione e dell'allestimento - realizzato in collaborazione con Rosy Fuga de Rosa (direttrice dell'MDM Museum di Porto Cervo), hanno saputo mettere insieme un cospicuo corpus di opere che testimonia – cosa rara oggi in Italia, l'attenzione dei collezionisti di arte urbana contemporanea. Si tratta infatti di lavori che arrivano da collezioni private italiane di street art, e già questa è una bella notizia. La mostra dunque, concepita da Urban Painting, rappresenta un orizzonte condiviso, il lavoro dei primi collezionisti di arte urbana in Italia, la sintesi di dieci anni di ricerche.
La mostra Urban Painting - street art exhibition, ha fatto parlare di sé perché ha certificato un piccolo grande successo, l'importanza del mecenatismo culturale in questo ambito di riferimento, la vivacità di un movimento artistico che, fra creazione e fruizione, si muove sempre dal basso, in maniera orizzontale, offrendo garanzia di vivacità ed autenticità (Lorenzo Mazza).

URBAN
PAINTING

MDM
MUSEUM

Portocervo 2015