/ ARTWORKS

© Ph. Fabrizio Cicconi

BRAD DOWNEY
Diver
2003 - 2020
141 x 221 x 12,5 cm
Hyperspectral photography,
plaster, concrete, paint, lightbox,
transparency, glass

freccia-giu

BRAD DOWNEY

(1980, Louisville)

È un artista e attivista che vive e lavora a Berlino. La sua formazione è duplice. Ha ottenuto un BFA in Cinema Documentario al Pratt Institute di New York (1998-2003) e successivamente un MFA in Pittura alla Slade School of Art di Londra (2003-2005). Questa combinazione gli permette di documentare i suoi interventi urbani con la precisione di un regista e l’occhio di un pittore.
I suoi progetti sono poliedrici e spaziano da azioni performative e video a installazioni, dipinti e disegni. Attraverso l’uso dell’ironia, della sensibilità e di interventi mirati, Downey analizza le strutture profonde delle nostre città, dei paesaggi e dei luoghi sacri, così come delle periferie dimenticate e dei confini contesi.
Dal 2003 Brad Downey ha esposto regolarmente in Europa e in numerose mostre internazionali, musei e biennali, a cominciare dal Kunstraum Kreuzberg Bethanien di Berlino, in una mostra collettiva dal titolo Backjumps: The Live Issue, fino alla Biennale di Architettura di Tbilisi nel 2020. Al suo lavoro sono state dedicate diverse mostre monografiche, tra cui Slow Motion Disasters al Kunstraum Kreuzberg Bethanien di Berlino (2019) e Reverse Culture Shock al MU Hybrid Art House di Eindhoven (2018). Altre importanti personali includono Flupp Blubb Boing al Kunstverein Arnsberg (2020) e This Echo presso la Galerija Vžigalica di Lubiana (2019). Nel 2020, la casa editrice Hatje Cantz ha pubblicato Slapstick Formalism Process, Project, Object, una monografia che ripercorre vent’anni della sua carriera.

BRAD DOWNEY
Toxic Mary
2003 - 2020
141 x 221 x 12,5 cm
Hyperspectral photography,
plaster, concrete, paint, lightbox,
transparency, glass

freccia-giu

BRAD DOWNEY
Painter
2003 - 2020
Partially Restored, plaster, paint
87 x 76 cm