/ ARTWORKS
ROBERTO ALFANO
(Lodi, 1981)
Roberto Alfano è un artista figurativo italiano; pratica i graffiti da adolescente e sviluppa interesse per l’arte a partire dalla prima metà degli anni Novanta.
Ha una passione ossessiva per il disegno e per la pittura e si ispira alla cultura underground, all’Art-Brut e alla pittura dei maestri francesi del post-impressionismo.
La sua pittura è introspettiva, animata dalla necessità di mettere a nudo l’individualità, di sviscerare la fragilità delle relazioni e di scontrarsi con i dogmi familiari e di sistema.
Ha sensibilità sociale e dalla fine del 2018 svolge anche attività di formatore in situazioni di disagio psicofisico e sociale in qualità di esperto di laboratori artistico-esperienziali.
HERAKUT
Herakut è il nome d’arte di un duo di artisti figurativi - cresciuti nella pratica dei graffiti - che inizia a collaborare nel 2004.
Jasmin Siddiqui (Francoforte, 1981) è conosciuta come Hera, e il suo partner Falk Lehmann (Schmalkalden, 1977), è noto come Akut.
L’approccio di Herakut all’arte è umanitario. La loro opera è intensa e malinconica; molto del loro lavoro è dedicato a cause benefiche, con particolare attenzione al sostegno dei bambini.
Combinando tecniche tradizionali e pittura spray rappresentano creature mitologiche e scene cupamente comiche, immagini spesso ispirate all’ingiustizia politica e alla consapevolezza sociale, descritte da Herakut come “sensuali, selvagge e dualistiche”.
SBAGLIATO
(Roma, 1987)
Sbagliato è una crew di poster artist, un progetto artistico fondato nel 2011 da tre architetti e designers romani.
Nasce dal desiderio di generare un’interferenza nel tessuto urbano, creando “varchi” all’interno dell’ordine rigido composto dalle architetture.
Le installazioni visionarie di Sbagliato sono il risultato di una sinergia tra architettura, grafica, fotografia e collage, attraverso la quale gli elementi architettonici possono essere “campionati”, elaborati e riproposti nel contesto urbano, in modo eterogeneo ma non casuale.
GONZALO BORONDO
(Segovia, 1989)
Borondo è un artista visivo eclettico, multimediale e figurativo. Nasce a Valladolid, in Spagna, cresce a Segovia e studia a Madrid dove approfondisce la tecnica della pittura e frequenta la scena dell’arte underground distinguendosi per l’originalità e la forza dei murales che realizza in luoghi non autorizzati.
La sua poetica è espressionista, intimista e umanista; indaga i sentimenti, la fragilità della psiche, gli stati d’animo, l’inquietudine, i moti della coscienza ed è intrisa di spiritualità e di natura.
Nel suo immaginario, il contesto fisico e psicologico si intrecciano in un dialogo caratterizzato dalla sperimentazione di tecniche, dalla scelta di supporti inediti e da un tratto identitario, consapevole, carico di energia e di personalità che trasforma la dimensione artistica in un’esperienza immersiva.





