DIALOGHI
DI STRADA
#4

AGOSTO 2019 -
GENNAIO 2020

SOLOMOSTRY, REAS,
SHOE e REVOK

RADICI COMUNI,
PERCORSI DIVERGENTI,
ESTETICHE IN DIALOGO.

/ ARTWORKS

SOLOMOSTRY
Tuttifrutti
Milano, 2019
Acrylic on canvass
170 x 135 cm

© Ph. Dario Lasagni

freccia-giu

SOLOMOSTRY

(Milano, 1988)

Generazione millenial, Edoardo Maestrelli, aka SOLOMOSTRY, nasce nel 1988 ed è diplomato in graphic design e art direction.
Nella sperimentazione artistica che lo porta alla realizzazione di opere in studio più meditate e mature, la pratica di strada, sui muri, e la libertà che ne deriva sono molto significative e rappresentano quel fertile terreno sul quale esplora nuove idee, tecniche e strumenti. Il suo nome d’arte è la sua icona: lo sguardo intenso di un mostro che ci osserva dal muro in molte città europee. Compagni della notte, i mostri sono le ansie, le angosce e le paure che ci fissano da fuori, “quasi giudicandoci e obbligandoci all’introspezione”. Solomostry vive e lavora a Milano.

REAS
Movers and Shakers
New York, 2014
Acrylic on canvass
156 x 102 cm

© Ph. Dario Lasagni

freccia-giu

REAS

(New York City, 1969)

Newyorkese, Todd James ha iniziato a dipingere il sistema della metropolitana di New York city sotto il nome di REAS quando era molto giovane. Ha sviluppato per le sue lettere uno stile non convenzionale ed è stato – con writers del calibro di Ghost, Mesh, Fuel e Pure – un componente importante delle prestigiose crew AOK (All Out Kings) e RIS (Rocking It Suckers), le ultime attive sulle linee BMT nonostante le pressioni della Vandal Squad del Dipartimento di Polizia di New York City e dell'ufficio del sindaco.
Disegna e dipinge, da autodidatta, dagli anni Novanta. La sua pittura è iconica e riflette una varietà di influenze, tra cui l'estetica dei comics, dei cartoons, della cultura pop e dei pittori espressionisti americani. Nelle sue opere dominano i colori carichi e le forme fluide, integrate, senza outline, che rendono ai soggetti un senso di leggerezza. Reas dissacra temi seri del mondo contemporaneo – dalla guerra al terrorismo all’erotismo – togliendo loro carica drammatica e infantilizzandoli. Celebre la serie dei pirati somali, mascherati e armati di AK47, che si rilassano in un paradiso pastello.Riconosciuto tra i migliori artisti emergenti a livello internazionale, REAS è stato ospite della mostra di Daze e Crash organizzata nel 1998 a Palazzo Enrico Coveri a Firenze e ha realizzato con Barry McGee e Steve Powers la mostra Street Market al Deitch Projects, poi presentata alla Biannale di Venezia nel 2001. Le sue opere sono state esposte alla Tate Liverpool, allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, all'Institute of Contemporary Arts di Filadelfia e alla mostra Art in the streets al MOCA LA, oltre che in gallerie di tutto il mondo.

SHOE
Make art not babies
Rome, 2018
Mixed media on canvass
120 x 100 cm

© Ph. Fabrizio Cicconi

freccia-giu

SHOE

(Amsterdam, 1967)

Pioniere del writing europeo, Niels Meulman, aka SHOE, è un'icona del movimento.Il suo moniker “shoe” nasce nel 1979 e sue prime tag datano i primi anni Ottanta. Cresce ad Amsterdam, uno dei centri propulsivi del movimento punk europeo, e ne è influenzato dall’estetica e dal linguaggio; ad Amsterdam incontra anche Dondi White durante un road show organizzato dalla galleria di Jaki Kornblitt e nel 1984 dipinge a New York con Rammellzee e Keith Haring. Per molti anni lavora come art director in primarie agenzie di pubblicità per poi tornare nel mondo dell’arte nel 2007 quando fonda il movimento Calligraffiti, uno stile di scrittura che combina calligrafia e graffiti, ed afferma il principio che "una parola è un'immagine e la scrittura è pittura".La sua pittura gestuale e calligrafica è influenzata dai maestri dell'espressionismo astratto e dalla grafica pubblicitaria. Il suo nome, una “headline” e l’esercizio calligrafico sono il cuore della sua ricerca estetica.

REVOK
D2.2
Los Angeles, 2016
Syntetic polymer and enamel on MDF
122 x 122 cm

© Ph. Fabrizio Cicconi

REVOK

(Riverside, California 1977)

Jason Williams, aka REVOK, è uno dei writers più audaci e influenti della sua generazione. Nato a Riverside (California) nel 1977 e cresciuto a Los Angeles, ha avuto un precoce incontro con il writing. È stato un membro di due crew di fama mondiale: The Seventh Letter, un acclamato collettivo di artisti della West Coast, e il Mad Society Kings (MSK). Per due decenni ha dipinto illegalmente treni e muri in America e in giro per il mondo, sfidando continuamente i confini della creatività e della legge. È stato arrestato numerose volte. La sua carriera artistica, da autodidatta, inizia a Detroit nel 2011 con una produzione di assemblaggi realizzati con materiali di recupero e colori vibranti. Il suo lavoro è astratto, ispirato all'ambiente metropolitano ed elabora un’estetica che combina colore, forme geometriche, texture e collage.Revok ama sperimentare tecniche e sviluppare strumenti; la sua arte trova libertà nella sua ingenuità. Il suo lavoro è stato incluso in Art in the Streets, al MOCA di Los Angeles nel 2011 e nello stesso anno in Street Cred al Pasadena Museum of Contemporary Art.

DIALOGHI
DI STRADA
#4

AGOSTO 2019 -
GENNAIO 2020

SOLOMOSTRY, REAS,
SHOE e REVOK

RADICI COMUNI,
PERCORSI DIVERGENTI,
ESTETICHE IN DIALOGO.